Due italiani alle finali mondiali del Bodysurfing World Tour IBSA 2026
Nazzareno Picchianti e Stefano Ghibellini hanno partecipato alla terza edizione delle BWT Finals che si è tenuta dal 26 settembre al 5 ottobre in Francia.
Hanno gareggiato 79 uomini e 38 donne provenienti da 17 paesi di tutti i continenti. I francesi Niels Schorsch e Uhaïna-Kailani Hegoas trionfano dopo una dura lotta nelle acque della Plage du Club di Anglet.

Dopo la prima edizione alle Hawaii, alla quale aveva partecipato Michele Florio di Recco, e la seconda in Australia, due italiani tornano a partecipare alle Finals del Bodysurfing World Tour. Nazzareno Picchianti di Porto Santo Stefano e Stefano Ghibellini di Genova erano qualificati al turno preliminare dei Trials, ovvero la fase che assegna le Wild Card ai 12 atleti (8 uomini e 4 donne) che si uniscono ai 60 partecipanti (48 uomini e 24 donne) già inseriti nell’evento principale.

Il toscano era qualificato come miglior italiano del ranking 2025 che si determina tramite le Qualifying Series delle cinque regioni IBSA: Europe-Africa, North America, Australia-Asia, Latin America e Polynesia.
Il ligure era qualificato come italiano successivo nel ranking per una nazione che fa parte della regione che ospita le Finals. Era qualificata anche Federica Ghibellini di Genova ma ha dovuto rinunciare all’ultimo momento per la concomitanza con corsi di studio con frequenza obbligatoria.

I 60 già qualificati al Main Event sono i migliori 6 del ranking di ogni regione (4 uomini e 2 donne), più i successivi 6 del ranking ma uno per nazione. In generale, il sistema di qualificazione IBSA permette di avere il maggior numero di paesi rappresentati anche perché per i Trials vengono selezionati gli atleti di nazioni non presenti nell’evento principale. Gli italiani erano qualificati ai Trials e non al Main Event poiché nel ranking della regione Europa-Africa erano stati preceduti da almeno un francese, un marocchino, un portoghese e un inglese.

Nazzareno Picchianti è stato eliminato al primo turno. Stefano Ghibellini ha passato il primo turno con un ottimo 7,10 per le condizioni del momento ma non è riuscito a ripetersi al turno successivo ed è stato eliminato finendo dietro due francesi.
Il livello dei Trials è subito alto e non inferiore a quello del Main Event. Il campione del mondo Niels Schorsch era partito proprio dai Trials e ha disputando un totale di ben 10 heat nelle quattro giornate di gara, poi diventate cinque, durante l’holding period. In queste giornate scelte dagli organizzatori in base alle condizioni dell’oceano, i concorrenti si sono adattati continuamente ai cambiamenti del moto ondoso, del vento e della marea che ha avuto coefficienti abbastanza alti con onde tra 1,2 e 1,8 metri di periodo compreso tra 10 e 14 secondi.

Tra le rappresentative più numerose ha dominato la Francia piazzando 7 ragazzi nei primi 12. Molto bene anche il Brasile con due atleti nei primi 12 su cinque partecipanti. Meno bene Stati Uniti e Australia, forse penalizzate dall’avere atleti più potenti su onde che apparentemente favorivano corporature leggere.
Dietro Niels Schorsch, fratello di Alix, campione nel 2024, il francese Ruben Cambas ha preceduto il campione in carica australiano Christopher Anderson. Quarto il brasiliano Mauricio Afonso.


Tra le ragazze sono andate molto bene quelle degli Stati Uniti con ben tre atlete in finale che erano nelle prime tre posizioni fino a venti secondi dalla fine, quando Uhaïna ha preso l’onda che le ha consentito di vincere di soli 0,70 punti e ripetere la vittoria del 2024. Dietro la francese si sono classificate le tre californiane Coral McIntyre, Michelle Urkov e Meredith Rose. La campionessa in carica hawaiana DeLori Gomes è stata eliminata in semifinale.
Inoltre sono stati premiati per i punteggi più alti ottenuti, sia sulla singola onda che per il punteggio combinato, il francese Nathan Lehoux e la statunitense Scotti Shafer.


I risultati delle gare non sono la cosa più importante di questo evento straordinario che è molto di più di una semplice competizione. Atleti provenienti da ogni parte del mondo si misurano ai massimi livelli. Culture del bodysurfing differenti e generazioni diverse si incontrano sulle stesse onde con un grande impegno da parte di tutti i partecipanti.
Le finali rappresentano l’apice del Bodysurfing World Tour che coinvolge centinaia di bodysurfer nel mondo e un gran lavoro da parte dell’IBSA e degli organizzatori delle singole tappe di qualificazione.


Quest’anno erano presenti atleti provenienti da: Argentina, Australia, Brasile, Cile, Ecuador, El Salvador, Francia, Germania, Hawaii, Italia, Marocco, Perù, Portogallo, Tahiti, Inghilterra, Uruguay e Stati Uniti d’America.
Per i nostri ragazzi è stato un onore rappresentare la comunità italiana del bodysurf che ha potuto seguire le gare trasmesse quasi interamente in diretta streaming. La cerimonia di apertura con le bandiere di tutti i paesi comprendeva il rituale della sabbia e del sale portati dalle spiagge di tutto il mondo dalle varie delegazioni.


Anche nei giorni senza gare sono state tante le occasioni di incontro tra gli atleti e i loro accompagnatori proposte dagli organizzatori nei pressi dell’Espace de l’Océan de la Chambre d’Amour, oltre a proposte dell’offerta turistica della regione basca.


Le gare si sono concluse sabato 3 ottobre e il giorno dopo, come chiusura, è stata organizzata un’expression session aperta a chiunque volesse partecipare con 10 heat miste da otto bodysurfer ciascuna.
Al termine, tutti i circa 80 partecipanti sono entrati in acqua per divertirsi a prendere le stesse onde contemporaneamente in quella che dovrebbe essere la più affolata sessione di bodysurf della storia.


Infine è stato ufficialmente annunciato che le Bodysurfing World Tour Finals del 2027 si terranno in Brasile a Florianópolis.
L’evento organizzato dall’IBSA in collaborazione con la Fédération Française de Surf e la Ligue de Surf Nouvelle Aquitain, è stato possibile anche grazie al coinvolgimento di tanti sponsor e volontari che hanno dato il loro contributo per celebrare il bodysurf insieme alle varie delegazioni nazionali, anche come parte della cultura dei Paesi Baschi francesi.



Le foto ufficiali dell’evento si trovano su Facebook nella pagina della Ligue de Surf Nouvelle-Aquitaine:




